L'atto Impuro

Carissimi ragazzi e ragazze al di sopra dei 14 anni miei figli nel Signore, grazia e pace nello Spirito!

Oggi mi rivolgo a voi per farvi partecipi di un argomento che mi è stato presentato, per iscritto, da una ragazza che mi ha rivolto le sottostanti domande alle quali ho dato la risposta che mi sembra utile far conoscere anche a voi.

1. 1. Quali sono i peccati mortali?
2. 2. Che cosa si intende per atto impuro?


Quali sono i peccati mortali?

I peccati mortali sono quei peccati commessi in modo grave contro i comandamenti o i precetti generali della Chiesa o i doveri del proprio stato
(il proprio stato è la nostra condizione di vita, es. io ho dei doveri sacerdotali, tu hai i doveri di studentessa, tua mamma ha i doveri di mamma
e sposa ecc.).

San Tommaso D'Aquino definisce il peccato così: "Un amore alla creatura che ci allontana dal Creatore"; Per determinare quant'è grande
questo allontanamento (quindi peccato veniale o peccato mortale) la prima cosa da fare è vedere fino a che punto la mia azione è vietata da
Dio tanto che il compimento di quell’azione l’offende gravemente, quasi volessimo eliminare dalla nostra vita (si dice materia grave).

Il peccato si dice mortale perché provoca la nostra morte eterna, cioè ci chiude la possibilità di vivere la vita della SS: Trinità in questa vita e soprattutto nell’altra con la condanna definitiva all’Inferno.

Il peccato si dice veniale perché offende Dio in modo leggero e non ci toglie la Sua Grazia, ci procura il Purgatorio, ma ci dona la speranza del Paradiso, dopo aver scontata la pena del peccato stesso.

Il peccato mortale viene tolto (si dice rimesso) mediante la confessione sacramentale innanzi al sacerdote; mentre il peccato veniale viene rimesso
oltre che con la confessione anche con alcuni sacramentali (es. fare la croce con l’acqua benedetta dopo aver chiesto perdono, anche l’assoluzione che da il sacerdote all’inizio della S: Messa, se pentiti, rimette il peccato veniale ecc.)

Esaminiamo adesso le tre condizioni richieste per commettere peccato mortale:

1. 1. Materia grave

Nella sacra scrittura vi sono delle azione che Dio punisce con la morte oppure con grandi castighi quindi tutte le azioni che determinano un tale atteggiamento da parte di Dio, sono azioni con materia grave.

Oggi - a mo di esempio - posso segnalarti che è materia grave la bestemmia contro Dio o i santi, rubare l'equivalente, in denaro o in natura, dello stipendio di un operaio, giurare su Dio o i santi sapendo che quello su cui si giura è una bugia, testimoniare la falsità in
maniera da recare danno fisico (carcere) o morale (gravissimo dispiacere con disturbi anche di ordine psichico quali depressioni ecc), quasi irreparabile; Abortire, consigliare l’aborto, o partecipare (anche solo accompagnandoalla clinica la persona che vuole abortire); Non rivelare, in confessione, un peccato mortale per vergogna o per altro motivo che non sia la dimenticanza; Accostarsi alla Santa Comunione sapendo
di essere in peccato mortale.
Nel campo sessuale poi, la materia è sempre grave, cioè la materia dell'atto sessuale sono i propri organiriproduttivi esterni.
Ma attenzione, per commettere peccato mortale, non è sufficiente la materia grave, ma occorrono altre due cose essenziali, infatti se ne manca uno dei due, anche se la materia è grave non si commette peccato mortale.

Le due cose sono:
1. Piena avvertenza, cioè chi commette l'azione deve sapere che quell'azione rientra in ciò che è vietato da Dio, quindi l'ignoranza può fare evitare tantissimi peccati.
2. Deliberato consenso significa che io sono cosciente che l'azione che sto per fare è male agli occhi del Signore e pur essendo pienamente cosciente di offenderlo compio l'azione stessa: es. so che la Santa Messa Domenicale è un obbligo voluto da Dio, so che oggi è domenica e dico: io oggi non vado a Messa tanto poi mi confesso ... questo è il classico esempio del deliberato consenso; lo stesso so che fare l'amore con un ragazzo che non è mio marito è peccato (abbiamo detto infatti che in materia sessuale tutto è grave), però a me piace a lui pure ... lo faccio lo stesso!

Attenzione il deliberato consenso può venire meno perché si è in dormiveglia, oppure si è storditi dall'alcool (e però in questo caso si è colpevole contro il 5 comandamento, così anche per altre cause che tolgono la lucidità mentale, quali la droga); può venir meno il deliberato consenso anche perché minacciati di morte o di altri danni che, per me, significano grave pericolo di incolumità fisica o morale.


Che cosa si intende per atto impuro?

Peccato impuro è tutto ciò che mi procura piacere nella sfera sessuale (si dice piacere venereo) tramite lo stimolo fatto da me (masturbazione) oppure fatto dagli altri su di me, oppure procurato agli altri (es. masturbare una compagna, accarezzare il seno fino a procurare lo spasmo sessuale; masturbare un uomo o farsi masturbare ecc.).
In questo campo, una cosa che pochissimi sanno è che il bacio in bocca con la lingua (si chiama bacio colombino) è l'inizio dell'atto sessuale completo o anche incipiente, per cui chi vuole mantenersi integro è necessario che eviti quest'azione, nell’atto di dolore infatti, noi diciamo “propongo di fuggire le occasioni prossime di peccato”. Il bacio colombino è occasione prossima di peccato, quindi è bene evitarlo.

Mi rendo ben conto che quest'ultima cosa che ti ho detto desterà meraviglia, ma è così e chi vuol servire Dio e mantenere la verginità ... deve essere forte.
Ti ricordo un'ultima cosa: la purezza non si potrà mai mantenere se uno vuol vedere tutto, ascoltare tutto oppure non ricorre alla preghiera giornaliera, alla santa confessione e alla santa comunione.
Il Concilio di Trento dice: a coloro che lo vogliono Dio non nega la sua grazia! Quindi: l'uomo + Dio; vivere la castità solo con le proprie forze è pura illusione.

A conclusione, potrà capitarti che leggendo quanto scritto ti troverai piena di peccati ... stai serena, se quando hai commesso quelle cose non avevi la piena avvertenza o non avevi il deliberato consenso ... pur essendoci la materia grave, non hai commesso peccato però per tua maggiore tranquillità potrai sempre confessarti.
A questa mia risposta mi venne fatta la seguente obiezione:

Lei dice che anche il bacio costituisce peccato, ma due fidanzati che stanno insieme è naturale che si baciano perché il bacio è una dimostrazione di affetto e d’amore.
Con i tempi di oggi se io ho un ragazzo e non posso dirgli non ti bacio, prima di tutto scoppierà a ridere e poi oggi i ragazzi vogliono molto di più.

Io sono sì accordo sul restare puri fino al matrimonio ma come si fa a negare un bacio? Non troverei mai nessuno che sta con me se non gli dai almeno un bacio, come si fa?
E poi e così bello baciare qualcuno, si provano dell’emozioni indescrivibili.

Non penso che sia tanto grave baciare perché non è detto che si debba proseguire oltre se una non vuole.
Comunque sono un po’ paranoica anche se in questo campo non ho tanta esperienza non ho contatti con l’altro sesso al di là dell’amicizia.

Io fino all’età di _____ non avevo baciato mai nessuno però ogni tanto dicevo a Gesù.: vorrei tanto sapere cosa si prova, se sarà così bello come tutti dicono. Ogni volta che si parlava con le amiche e mi si chiedeva a che età ho dato il primo bacio, io non sapevo cosa dire e mi sentivo ancora più diversa da loro.

Però … sono andata al cinema con un vecchio amico e cosa che non mi sarei mai aspettata ci siamo baciati.
È Stato bellissimo non ho mai provato un’emozione così forte, non so se dire che ciò è peccato ma è questo che sentivo.

Comunque per finire io non sapevo che il bacio era da considerare come un atto impuro come fare l’amore ed io tengo a precisare che non voglio farlo se non dopo il matrimonio e poi io ho ringraziato Gesù perché per me è stata una piccola grazia in quanto era un mio desiderio.

La mia risposta:
già ti avevo avvertito che è difficile comprendere che il bacio in bocca con la lingua è l’inizio dell’atto impuro.
Tu stessa mi dici che è stato bellissimo che hai provato una emozione indescrivibile e io credo che hai provato anche un piccolo scombussolamento fisico nella tua parte genitale così come l’ha provato il ragazzo che ti ha baciata.

Vedi, la vita cristiana non è un vita come la vive la maggioranza dei cristiani, ma è – come ci dice Gesù – una strada piena di triboli e spine e pochi si incamminano per essa. Mentre lo stesso Gesù ci dice che la strada che conduce alla perdizione è larga e molti si incamminano per essa.

Tu mi dici che se a un ragazzo si dice che non si vuol dare un bacio “Colombino” così si chiama, questo fugge .. ma sei proprio sicura? Se si frequenta un ragazzo e, prima di andare alle effusioni affettive, si cerca di conoscere l’animo e anche la sua fede e la volontà di viverla nella vita di coppia, allora sarà facile attuare anche questa parte della morale cattolica, se invece la curiosità di provare, di sapere sta alla base del rapporto,
si arriva fino in fondo e non vi è mai fine, perché anche i più bei propositi innanzi alla curiosità della scoperta vanno in fumo.
San Giacomo infatti nella sua lettera dice: “Nessuno, quando è tentato, dica: Sono tentato da Dio perché Dio non può essere tentato dal male e non tenta nessuno al male. “Ciascuno piuttosto è tentato dalla propria concupiscenza che lo attrae e lo seduce; “poi la concupiscenza concepisce e genera il peccato, e il peccato, quand’è consumato, produce la morte. (Giac. 1,13-15).

Ciascuno è tentato dalla propria concupiscenza cioè dal proprio desiderio di provare, il desiderio poi concepisce nel proprio intimo il peccato e poi cioè che era stato tanto desiderato si attua: non è successo così a te?
Hai tanto desiderato, addirittura hai pregato perché il tuo desiderio si attuasse e quindi, quando è arrivata l’occasione, non hai opposto nessuna resistenza, anzi …
Mi auguro che la tua fede e l’amore che porti a Gesù non ti inducano più in esperienze che, se in un primo momento danno le vertigini, a lungo andare danno anche l’inferno e io non ti voglio vedere la giù ma in Paradiso con la Mamma celeste, la SS. Trinità e gli angeli e i santi.

A questa mia risposta, mi venne ribattuto: allora per un bacio colombino andrò all’inferno? Anche vedendo dei film si prova turbamento.

La mia contro risposta:
Il bacio, da solo, non è un motivo per andare all'inferno, con ciò non voglio dire che il bacio colombino si può donare facilmente perché, come ti dicevo è il primo passo verso il piacere venereo totale, quindi la prudenza cristiana ci esorta ad evitarlo … se non si sta più che attenti il diavolo sa fare la sua parte meglio dei nostri intendimenti.

Per quanto concerne poi i film, ti ho già detto che è una pura illusione voler rimanere puri e contemporaneamente vedere tutto, ascoltare tutto … la mortificazione degli occhi rientra anche nei mezzi di custodia della nostra purità. Gesù ci dice che l’occhio è la finestra della nostra anima e se il nostro occhio è puro tutto sarà puro.
Un’ultima osservazione: nelle manifestazioni affettive vi sono dei gradi che bisogna rispettare:
non si può manifestare un affetto da fidanzati, mentre si è semplici amici; no si può manifestare un affetto da sposati, mentre si è semplici fidanzati: il comportamento delle manifestazioni affettive sono diverse tra la conoscenza, l'amicizia, il fidanzamento, il matrimonio.

Con l’augurio che quanto manifestatovi possa aiutare a vivere la gioia della vostra adolescenza e giovinezza, vi benedico nel Signore Gesù a cui affido il vostro cuore e la vostra capacità d’amare senza alcuna offesa per il Suo Sacratissimo Cuore.

Lettera a Monsignor Giovanni Celi è sacerdote della diocesi di Messina dove è nato nel 1936. E' stato ordinato il 21 giugno 1960.Attualmente è Consulente nazionale dell'Associazione API-COLF (Associazione Professionale Italiana Collaboratori Familiari e dei Servizi Tutelari)

Allora tutti lo abbandonarono e fuggirono. Lo seguiva però un ragazzo, che aveva addosso soltanto un lenzuolo, e lo afferrarono. Ma egli, lasciato cadere il lenzuolo, fuggì via nudo.


Questa Scena raccontata nella Passione di Gesù secondo L'Evangelista Marco, può sembrare una semplice scena di cronaca dell'epoca, ma come in tutti i momenti della Passione di Nostro Signore, essa ha un significato intrinseco, particolare, a dir poco fondamentale. E' un Significato profondo di richiamo ai giovani di ogni tempo. I Ragazzi di oggi e dei tempi passati hanno vissuto questo momento innumerevole volte, ma pochissimi ne hanno compreso il monito, il messaggio che questa scena del ragazzo Nudo che fugge via, vuole significare. TUTTI LO ABBANDONARONO, ma un ragazzo coperto da un solo lenzuolo provò a seguirlo!!! Qui notiamoil menefreghismodel mondo davanti alle difficoltà del prossimo, il lavaggio delle mani di Pilato praticato da tutti; Il proseguire diritto davanti al sofferente; Il fuggire via davanti al pericolo e al fastidio che il prossimo "sofferente" potrebbe causarci. Ma nello stesso tempo notiamo L'innocenza pura di un Ragazzo che preso dalla compassione, dalla inesperienza dell'innocenza, prova a fare qualcosa per aiutare il malcapitato, ma viene aggredito dagli aguzzini, perde la veste, rimane Nudo e fugge. Qui, compare chiaramente innanzi tutto lo specchio della Adolescenza dei giovani che provano a seguire Gesù, ma attaccati nella Carne cadono in tentazione e scappano; poi ritornano, si pentono, si comunicano, e dopo un pò ricadono e scappano di nuovo. E' una girandola senza fine che accompagna per tutta la vita coloro che si sforzano di fare la volontà di Dio. Ognuno di Noi che segue Cristo, o, meglio, si sforza di seguirLo mettendo in pratica i Suoi comandamenti, nel corso della vita vieneAfferrato Inesorabilmentedalla materialità e dai bisogni del corpo, e il lenzuolo Biancoche rappresenta lo stato di Grazia momentaneo cadeeci mette a nudo davanti ainostri peccati, scoperti totalmente, senza protezione, in un pericolo costante di ricadute, di dolore, di sofferenza e di morte dell'anima.
Allora cosa facciamo? Fuggiamo per andarci a riparare da sguardi indiscreti, a rimettere ordine in Noi stessi, a ritrovare Il LENZUOLO DI GRAZIA PERDUTO per uscire di nuovo alla luce del Sole, oppure ci nascondiamo nelle tenebre per evitare che ci vedano in tutta la nostra povertà e vergogna? Ai Giovani e non solo, Io dico: Lo stato di Grazia su questa Terra,per ognuno di noi, è proprio come quel fragile lenzuolo bianco addosso al ragazzo, che cade non appena lo si tocca, oppure si alza e si sposta al minimo soffio di vento impetuoso; Lo stato di Grazia può anche essere paragonato ad un cristallo finissimo, trasparente, che si macchia solo a toccarlo. NON DOBBIAMO SCORAGGIARCI!!! LA LOTTA dello Spirito contro la Carne è Impari, ma possiamo farcela con grande forza di volontà, con abnegazione e distacco massimo dalla materialità, pur non mancando ai bisogni primari del prossimo. Potremmo sicuramente soffrire un pò, ma la ricompensa sarà grande, immensa, inimmaginabile alla mente umana.
Gesù è Misercordia Pura, è infinitamente più grande dei nostri peccati, e ci aspetta a braccia aperte per bruciare nel fuoco della Sua Misericordia, tutte le nostre pene, le nostre sofferenze, le nostre angoscie.

SANTA PASQUA A TUTTI
Dr. Luigi Aiello
Domenica delle Palme01 04 2012