La "straordinaria" Santita' Di Padre Pio

LA "STRAORDINARIA" SANTITA' DI PADRE PIO
di don Vincenzo Carone, figlio spirituale di Padre Pio

Padre Pio scrive al suo padre spirituale che la sua anima tende a Dio solo, è tutta raccolta e concentrata in Dio, per cui tutte le facoltà si portano spontaneamente a Dio, senza avvedersene che opera per lui.
E quello che più lo stupisce è che la sua anima non avverte questo moto verso Dio.
I miracoli, prodigi e segni, con cui Dio accreditò la sua missione nella Chiesa, non venivano operati nel Nome di Gesù, come accade normalmente tra i Santi.
Ad essi Gesù ha dato il potere di fare i miracoli. I segni e i prodigi di Padre Pio invece erano voluti e realizzati personalmente da Gesù.
I miracoli più grandi erano e sono la conversione dei peccatori. Gesù stesso gli presentava le persone che Padre Pio doveva aiutare.
Quando andava all’altare, pensava sempre di pregare per determinate persone.
Durante la celebrazione della Messa Gesù gli presentava altre persone che Padre Pio non aveva mai conosciuto.
Contemplando i miracoli di Padre Pio ci troviamo ancora e sempre dinanzi al mistero del Figlio di Dio che vive e opera nel mondo mediante quegli uomini la cui anima tende soltanto a lui e operano soltanto per lui.
Molti indemoniati saranno a lui riconoscenti in eterno per essere stati liberati dalla presenza di satana.
A una donna che gli chiedeva spiegazioni sul suo potere di cacciare i demoni rispose che lui non aveva nessun potere di fare questo, nessuno può cacciare i demoni, neppure la Madre di Dio, soltanto Gesù fa queste cose.
Quando sotto i suoi occhi avvenivano miracoli di guarigione dal potere demoniaco, o da malattie fisiche e spirituali, Padre Pio si allontanava sempre indifferente, come chi pensa che quel miracolo non l’ha fatto lui.
Se qualcuno assumeva l’attegggiamento di meraviglia e di lode per un Santo, Padre Pio reagiva con assoluta durezza, perché non poteva ammettere che le opere di Dio venissero attribuite a lui.
Era talmente unito a Gesù che non si accorgeva di operare per lui.
Padre Pio non ha mai fatto un esorcismo, non ha mai steso le mani sugli ammalati per invocare da Dio la loro guarigione.
Al demonio diceva con sguardo minaccioso: va’ via. Sono convinto che i demoni vedevano Gesù che diceva loro di andare via.
Agli ammalati che chiedevano la guarigione pesonalmente o tramite altre persone, rispondeva che avrebbe pregato. Tutto qui.
A volte premiava col miracolo di una guarigione il peccatore che si convertiva e tornava a una vita cristiana seria, senza che quella persona gli avesse chiesto tale miracolo.
Tutti gli avvenimenti straordinari della vita di Padre Pio sono l’espressione evidente della volontà salvifica di Gesù e della sua potenza divina.
Attraverso l’umile Frate del Gargano le grandi opere di Dio si esprimevano con la massima naturalezza.
Erano le opere di Gesù che ha il potere di dare agli uomini salute, guarigione, risurrezione e vita.
Quando Gesù faceva un prodigio, alzava gli occhi al cielo e ringraziava il Padre suo perché “la gente creda che tu mi hai mandato”.
Se Padre Pio fosse stato investito del potere di fare i miracoli, avrebbe tante volte ringraziato Dio per questo dono.
Egli invece rimaneva indifferente, come se fossero cose che non riguardavano lui.
Era talmente unito con Dio che non si accorgeva di operare insieme con lui. “non sono io che vivo, ma Cristo vive in me”, diceva San Paolo."