La Felicita'

ALLA RICERCA DELLA FELICITA'Alla Ricerca della felicitàFin da piccolo Giovanni non pensava ad altro.Se gli chiedevano:"Che cosa farai da grande?", rispondeva:"Il calciatore" o il "cantante" o "Un famoso attore". Quelle gli sembravano proprio professioni piene di felicità.Attori e cantanti non sorridono sempre a 32 denti?C'è qualcuno che dubita della loro felicità?Quando fu più grande, Giovanni comprese che la cosa più importanteper ottenere la felicità era la carriera ed il denaro.Entrò nel mondo degli affari e, sgobbando giorno e notte come un matto,riuscì a diventare una persona di successo e ricchissimo. Tutti lo chiamavano "Cavaliere" e lo riverivano.Ma lui si sentiva tutt'altro che felice.Viveva nel terrore che qualcuno più abile di lui gli portasse via i soldi o che gli affari cominciassero ad andar male. Gli venne un'idea: "La felicità sta nei divertimenti e nei viaggi!Tutti quelli che viaggiano sono felici! ".Detto fatto.Ritirò tutti i soldi e incominciò a viaggiare per il mondo intero.Lo vide tutto 36 volte! Alla fine si ritrovò stanco morto e tutt'altro che felice. Si disse:"Diventare uno scrittore di successo!Questo è la felicità!".Cominciò a scrivere romanzi e saggi di mille pagine.Nel giro di qualche anno i suoi libri erano venduti in tutto il mondo e lui era celebre.La sua faccia fu addirittura messa sulla copertina del Times.Ma si sentiva solo frastornato, deluso,scontento e profondamente infelice.Tutti leggevano i suoi libri,ma a nessuno importava veramente della sua esistenza. Aveva avuto tutto dalla vita.Ma non era felice."La vita non ha alcun senso. La felicità non esiste!",brontolava tra sé e sé masticando pensieri sempre più cupi.Finché prese una decisione disperata.Sarebbe andato a gettarsi sotto un treno.Più che mai deciso a finirla con quella vita che non gli dava la felicità,andò alla stazione per trovare un treno che andasse bene per il suo proposito.Era la da qualche minuto quando arrivò un treno carico di persone.Proprio accanto a lui si era fermata una giovane donna molto graziosa che teneva in braccio un vispo bimbetto.Un giovane operaio, sceso dal treno con la sua borsa unta e bisunta,appena vide la donna e il bambino si illuminò tutto e si diresse verso di loro.Il bambino gli buttò le braccine al collo ridendo,e tutti e tre si abbracciarono con una gioia tale che ne arrivò un pò perfino addossoal signor Giovanni.Salirono poi su un’ automobile piccola che si allontanò tossicchiando nel traffico della sera. Poi, dal treno, scese un giovane missionario,con l'espressione serena e gioiosa di chi è consapevole di aver trovato "la perla preziosa".Serenità che, anche in questo caso, colpì l'attenzione di Giovanni.Così Giovanni scoprì che la felicità esiste.Il guaio era che lui l'aveva sempre cercata nel posto sbagliato... Tu dove la stai cercando?